The Colonel's Jeep
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The Colonel's Jeep

4.5 of 5 stars 4.50  ·  rating details  ·  14 ratings  ·  7 reviews
A THRILLING, SUPERNATURAL NOVELETTE

“Demons are extortionate in the payment they exact for their services.”

Eastern Front of World War II. A Colonel, a forgotten Jewish village, a jeep. And the power of mystical beings.
With these ingredients, plus deep characters and a great use of the tension, Pearlman builds a fantastic, thrilling, supernatural novelette.

Demons should not...more
Kindle Edition
Published June 24th 2011 by 40k
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(showing 1-16 of 16)
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Emanuela
(en)
"Salt,Sternberg!Don't forgetthe salt!"
TheNazi colonelKnatte calls in this waythe jew shaman Joel as if the medium of the spell depended solely by that inorganic substance,as well as his salvationfrom the efficiency of the jeep.

The criminal idealismandopportunistic materialism,those of Knott, are fatedto succumb against the individual and collectiveidentityalso constitutedby thesymbolic languages​​and cultural practices ofJoeland his people,which escapethelinear andreductive interpretations.

T...more
Letizia Sechi
World War II, a lost village in Russia. Colonel Knatte is facing the defeat of the German Army travelling with his jeep and the few soldiers survived.
He has a seriously wounded man, he must find a doctor: the wounded man is the General's son. A Jewish doctor, or maybe something else, maybe... some sort of magician, as the soldiers say. With nothing left to loose he decides to talk with Yoel.

"«I picked out this little Khassidic village because it was nowhere, because I wanted to get lost, because...more
Catia
“La jeep del colonnello” ci porta dove non vorremmo andare.
Eppure lasciamo che Daniel Pearlman ci costringa a salirci sopra, spingendoci dentro a forza, intimando: - Leggi! Leggi tutto e non fiatare!
E così noi ubbidiamo, perché non ci resta altra scelta: una volta saliti sulla jeep, siamo costretti a proseguire il viaggio fino in fondo, catturati, prigionieri, senza via di scampo.
Questo autore ci irretisce con la sua novella dove fa scendere in campo forze contrastanti: un'ambientazione storica,...more
Silletta
Non c'è un protagonista forte in questo racconto. E non vi si trova nemmeno un contesto definito, in quanto la seconda guerra mondiale è solamente uno dei tanti possibili scenari applicabili a questa storia.
Una volta finito, ciò che resta maggiormente è un'ambientazione fredda, in cui i demoni personali di un uomo, quelli del suo orgoglio incontrollato e incontrollabile, si scontrano con demoni invece collettivi e ancora più misteriosi, quelli di una religione e del suo misticismo. Sono queste...more
Giovanni Artieri
Mistica ed ebraismo in un racconto che miscela perfettamente gli orrori della guerra e l'odio per il popolo eletto con i misteri della Kabbala. L'invocazione delle forze del bene che rigenerano la carne e di quelle del male che ristrutturano la materia attraverso il potere di un pranoterapeuta che attinge al potere di una cosmogonia che è l'unica salvezza da una guerra che si trova ai margini della sua fine, nella follia di un colonnello tedesco durante la ritirata di Russia.

Giulia
Le atrocità della guerra, un generale freddo come la russia in cui si muove, uno sciamano ebreo capace di invocare demoni terribili che “chiedono prezzi esorbitanti in cambio dei loro servigi”.
Reale e soprannaturale si fondono in questo racconto di Daniel Pearlman. Leggendolo mi sono sentita come sospesa, avvolta dai fumi che immaginavo aleggiare attorno al guaritore durante l'atto sciamanico.
E la jeep del titolo? Leggetelo no?
Saretta
Review in italian and exceptionally in english

Russia, fine della seconda guerra mondiale. Le armate tedesche sono sempre più disperse; una di queste, comandata dal Colonnello Knatte, è sfiancata dalla fatica e dalla malattia e si trascina un capitano (più morto che vivo) ferito a una gamba.
Nel loro vagare si imbatteranno però in un villaggio ebreo, uno dei pochi rimasti, e verranno a conoscenza della fama di guaritore di Yoel Sternberg.
Meglio non dire altro per non rovinare la lettura con fastid...more
40k
40k added it
Jun 29, 2011
40k
40k added it
Jun 24, 2011
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“«I picked out this little Khassidic village because it was nowhere, because I wanted to get lost, because no real doctor would ever set foot in a miserable hole like Drozh.»",” 2 likes
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