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Togliamo il disturbo
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Togliamo il disturbo

3.3 of 5 stars 3.30  ·  rating details  ·  70 ratings  ·  13 reviews
Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la mia personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in pr ...more
Paperback, 280 pages
Published February 17th 2011 by Guanda
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Community Reviews

(showing 1-30 of 131)
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Sara
E' un libro d'impatto. Tragicamente sincero e coraggioso nell'inquadrare la s(q)uola di oggi, i ragazzi che ci vagano dentro, gli insegnanti che ci annaspano intorno. Non ha mezze misure e dice bell'e chiaro quello che nessuno vuole sentirsi "ramanzinare", ribadendo che ci siamo affossati in un pantano dal quale solo uno scossone può farci emergere. O i corsi e ricorsi della Storia, dice lei. Ci vuole più rigore, bisogna pretendere, selezionare, saper scegliere e non avere paura o vergogna di st ...more
Elena
I might agree on the general lines of this book (the crisis our school system is facing these days), but obviously its author doesn't know much about the everyday life of professional (vocational) schools, those attended by kids who, basically, aren't interested in studying or attending University, and the everyday life of those kids families. Yes, literature is important (I teach literature!), but kids are important too. This author (who's a teacher as well) probably doesn't want to get involve ...more
Marco Latini
Non sono molto d'accordo con le ipotesi e le soluzioni proposte. E' chiaro che molte situazioni sono corrette ed reali ahimè, però non sono state considerate molte altre cause dei problemi e si dà alcune colpe ad altri ma non a sè stessi in quanto cittadini, genitori o insegnanti.
Non credo che si debba avere necessariamente scuole separate ma che anzi si debbano considerare all'interno della stessa scuola o tipologia di scuola materie astratte, concrete, sportive, pratiche, etc. perchè non ci sa
...more
Callie S.
Più che un’analisi acuta e spietata della situazione della scuola italiana (condivisibile, ma con un’innegabile criticità di cui dirò poi), questo saggio mi pare un appassionato j’accuse rivolto alla famiglia 2.0, fabbrica di bamboccioni tutto-e-subito, sovralimentati da coccole, app e giustificazionismo.
Incisiva nella parte descrittiva – sfido chiunque a contestare la veridicità di quanto descritto, corollari acclusi – la Mastrocola mi sembra sbiadire, tuttavia, proprio nella difesa di quel che
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Maria Grazia
Paola Mastrocola is first of all a teacher, then a successful writer. Like me, she teaches in a Liceo Scientifico - though she teaches Italian and Latin, not English. Like me, she loves and has always loved her job. Just like me, she is more and more disappointed with what teaching teenagers has become. She says: "Do you remember that poor Japanese soldier remained shooting the air because he had not been warned that WWII had finished? Here I am. I am the last one who goes on teaching our own la ...more
Voss


Non è male, anzi, è davvero interessante, propone un quadro credibile ma forse un po' troppo dramamtico della situazione scolastica italiana.
Suscita dibattito e riflessione e questo è ottimo per un saggio del genere.

L'ultima parte è la migliore, con la sua proposta per una scuola attenta a tutti.
Riccardo
Lo abbandono. Basta. Non ce la faccio più. Due terzi del libro a parlare delle proprie frustrazioni e di quanto fosse/sia bella e brava la sua generazione. Manco uno spunto propositivo. Viene dopo? Viene tardi. Ho raggiunto e superato il limite della sopportazione. Che spreco di soldi.
Alessandro Alicandri
Un libro arrabbiato, ricco di spunti di riflessione che vanno oltre il dramma della scuola-farsa. Un libro che fa venir voglia di tornare a studiare, con serietà e impegno. Un po' fragile la sezione delle soluzioni. Avrei letto volentieri maggiori approfondimenti.
Nox
Di questo libro si salva solo il fatto che è scritto bene. Le idee della Mastrocola sulla scuola sono agghiaccianti, la sua analisi di cause ed effetti superficiale, rozza e contraddittoria, la sua incapacità di comprendere (nel senso di racchiudere nella sua interezza) il senso della pedagogia e della didattica moderne scoraggiante. Ogni pagina è impregnata di ragionamenti, talvolta campati per aria, tal altra perfino odiosi, tutti indistintamente confutabili. La Scuola italiana ha seri problem ...more
Nicky
Si parla spesso della scuola italiana, ma il più delle volte lo si fa in maniera sbagliata o poco approfondita, con poche frasi sbrigative. Ci si ferma alla superficie del problema, senza mai andare a fondo. Si parla dei tagli, delle carenze e dei pericoli di molti edifici, del precariato dei professori, ma difficilmente si discute di programmi e di studenti, del livello di preparazione che i ragazzi possiedono una volta diplomati.

Continua su: http://bookshelf-nicky.blogspot.com/2...
Librisulibri
Dove stiamo portando la scuola italiana a furia di sperimentalismi, pedagogie d’avanguardia, falsa democrazia? Se lo chiede Paola Mastrocola, scrittrice di successo (Una barca nel bosco, La gallina volante) e docente di lettere nei licei scientifici torinesi, nella sua ultima fatica, Togliamo il disturbo.

http://librisulibri.it/2011/06/08/tog...
Enrico Della pietra
Analisi spietata e abbastanza riuscita della scuola italiana. Una sofferenza colta credo da molti operatori della scuola, ma che deve far riflettere su come è considerata oggi la scuola in Italia. Da leggere per chi vuole approfondire. Di buona e facile lettura
Sunshine
Un saggio molto interessante e condivisibile sulla scuola italiana. Prolisso in alcune parti, comunque lo consiglio a tutti i genitori ed a chiunque sia interessato all'educazione delle giovani generazioni.
Home15
Home15 added it
Jan 18, 2015
Ezio Pignatelli
Ezio Pignatelli marked it as to-read
Jan 02, 2015
maria rita
maria rita marked it as to-read
Dec 17, 2014
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769560
Born in 1956, she works presently as high school teacher. She has won some of the most prestigious Italian literature prizes.
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Una barca nel bosco Che animale sei? Storia di una pennuta Non so niente di te La gallina volante La scuola raccontata al mio cane

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