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Ragazzi di vita
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Ragazzi di vita

3.72  ·  Rating Details ·  1,188 Ratings  ·  62 Reviews
Ora, nelle agglutinate viscere di miseria che la città esibiva ai suoi orli, Pasolini scopriva un nuovo oggetto di cui appropriarsi: "la vita". Ragazzi di vita fu il primo romanzo di Pasolini e consacrò quella scoperta di un mondo popolare separato ("sottoproletario") che avrebbe segnato tutto il lavoro successivo dello scrittore (oltre alla sua vita di eterno pendolare tr ...more
Hardcover, La biblioteca di Repubblica - Novecento #40, 225 pages
Published 2002 by Gruppo Editoriale L'Espresso (first published 1955)
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Simona Bartolotta
Oct 16, 2016 Simona Bartolotta rated it it was ok  ·  review of another edition
Shelves: 1900
"A Pietralata, per educazione, non c’era nessuno che provasse pietà per i vivi, figurarsi cosa c... provavano per i morti."

(I wasn't able to find a translation for the quote above, and I apologize. It says something like, "In Pietralata, it was a matter of education to not take pity on the living, let alone on the f... dead." I apologize for the poor outcome of my attempt too.)

This is so a not-my-cup-of-tea situation, I am seriously wondering whether that phrase was invented solely to fit the ev
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Elisa
Mar 24, 2011 Elisa rated it really liked it  ·  review of another edition
Leggendo Pasolini mi vengono in mente tutte le cose che non riusciamo mai a dire. Tutte quelle cose che sono giudicate brutte, sconvenienti (ci sono ancora, eccome), sporche. Ma che, purtroppo, ci sono. Quelle che rimangono incastrate tra i denti come il grasso del prosciutto, che pure a tentar di levarle con decisi colpi di lingua non c'è nulla da fare. Ti aiuti con strumenti adatti - vai di stuzzicadenti e filo interdentale - capaci di donare immediata legittimità al gesto, quasi una riabilita ...more
Michael
Is it possible for a book to be just too grim and depressing? That is the question I was asking myself after finishing reading this sombre tale about young males trying to survive in dismal condition. Set predominantly in Rome after the end of WWII, we get to see an Italy far away from what most would want to acknowledge, with slums, piles of garbage everywhere, black market deals, hunger, and violence. Amongst this chaotic reality, Riccetto and his friends do their best to make something for th ...more
Sandra
Feb 06, 2017 Sandra rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: italia
I “ragazzi di vita” pasoliniani sono tutti figli del sottoproletariato, furbi e ingenui al tempo stesso. Si arrangiano per sopravvivere, sempre alla ricerca di denaro, senza nessuna regola o controllo da parte degli adulti della famiglia. Sono “ragazzi che la guerra fascista ha fatto crescere come selvaggi, analfabeti e delinquenti”. Il romanzo racconta in modo scarno le vicende della vita del Riccetto, di Marcello, di Agnolo, Rocco, Alvaro, Zambuia, Caciotta, Bengalone, Amerigo, Lenzetta, Genes ...more
Steven  Godin
My first experience of Pasolini was many years ago when I happened to by complete chance catch his most notorious film 'Salò, or the 120 Days of Sodom (1975), which sickened and disgusted me so much I had to immediately go for a long shower to try and flush the memory of it down the plug hole...it didn't work and stayed with me, but my thoughts over time changed from the film to Pasolini himself, who is this Guy?, I wanted to know more, my first discovery was that he was also a poet and novelist ...more
Alessio
Mar 30, 2016 Alessio rated it really liked it  ·  review of another edition
Uno sguardo nudo e limpido su una Roma postbellica, martoriata, povera ed affamata. Un dipinto impietoso di giovani-ombra, che vivacchiano nelle periferie, nei casermoni, sotto i ponti, nella notte. Non hanno da mangiare, né da vestire, non hanno nulla. La loro vita stessa non conta nulla. Eppure si vive, si ama, si ride, nel branco dei ragazzi di vita. Ci si commuove e si cerca di riuscire, in qualche modo, qualunque cosa significhi la parola "riuscire" in quel contesto sociale.
"Ragazzi di vita
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Rosemary
Pasolini describes life from the point of view of young boys living in Rome in the years immediately following WWII. This is the grim side of Italy: garbage, black market deals, hunger, and ever-present violence. Despite this, the 'ragazzi' have an almost innocent hope for life that seems to contradict their surroundings.

I have to take this book in small doses, not just because I go slowly reading Italian, but because the lives it recounts are so tragic. But it's pretty amazing storytelling. It
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Gianmarco Bucci
Un libro che in alcuni punti non riscontra affatto i miei gusti, di indubbio valore letterario, che analizza scrupolosamente, senza peli sulla lingua, la vita delle borgate romane negli anni del post-guerra, fino ai primi accenni di globalizzazione.
Un romanzo che segue le vicende di alcuni ragazzini in condizioni miserabili; in particolare notiamo Riccetto, espediente per narrare la situazione economica e sociale di Roma. Seguiamo inoltre il suo viaggio dall'amoralità, ancora ingenua, all'immora
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Nishant
Jun 09, 2009 Nishant rated it it was ok  ·  review of another edition
The Ragazzi, or "the boys" in Italian, from the Italian director Pier Paolo Pasolini, is the story of a bunch of boys in post-war Rome. They're poor, they're hoodlums and petty thieves. They steal, cheat, and screw prostitutes.

Pasolini, quite like a director, observes, but then strangely he doesn't observe. He writes great descriptions, for example, of the expressions on people's faces, but seems incapable of describing emotions, or places. (The book is set in Rome and the boys roam all over it
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Giovanna
Sep 07, 2012 Giovanna rated it really liked it  ·  review of another edition
Questo libro è un faro puntato su un'umanità di solito trascurata.E' la voce del sottoproletariato delle periferie romane, che conduce una vita di seconda categoria,che costituisce un universo parallelo a quello della Roma borghese della dolce vita che si svolge nelle vie illuminate e nei locali del centro.Apriamo gli occhi su un mondo di miseria,di povertà,di sporcizia,dove l'abusivismo edilizio e gli scarichi delle fabbriche piagano il paesaggio delle campagne, e le famiglie degli sfrattati vi ...more
Tfitoby
Mar 20, 2012 Tfitoby rated it liked it  ·  review of another edition
Shelves: lit, translation
It's quite a rare thing to find somebody who has a talent in one form of art being able to transfer it to another medium but when it does happen you're almost certain to find that they transfer the content or the message from one to the other. This is definitely the case with Pasolini, he early novels influencing the style and content of his movies which are then referred back to in his later books.

As another review mentions, his style is certainly reminiscent of Ernest Hemingway in the way he m
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Simonetta
Jun 25, 2012 Simonetta rated it it was amazing
Dopo pagine di dialetto siculo, toscano o napoletano, è piacere puro tornare a Roma con Pasolini.
Scritto con la calata che mi è familiare, mi fa tornare nella Roma degradata del dopoguerra , piena di miseria e sporcizia, ma anche di vita.
Ragazzini romani lasciati allo sbando da famiglie che non possono essere un punto di riferimento; spesso crudeli con i propri simili e affettuosi con gli animali, vivono di espedienti e percorrono in lungo e in largo la città, dalla periferia in costruzione al c
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Edwin Lang
Feb 05, 2017 Edwin Lang rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: read-in-2017
At some point in every boy’s life he becomes a man. It’s generally not a pleasant transition. Pier Paolo Pasolini describes the journey of a bunch of kids, for the most unemotionally and non-judgmentally, although in one chapter he refers to Tolstoy’s ‘the people are a wild savage in the midst of society’. The story begins in post-war Rome, in the late 1940’s, and these kids seem to be the collateral damage of Italy’s recovery from Mussolini, war, occupation by the Germans, the sense of defeat o ...more
Sara
May 23, 2012 Sara added it
"Era come una mano di colore data sul venticello, sui muri gialletti della borgata, sui prati, sui carretti, sugli autobus coi grappoli agli sportelli. Una mano di colore ch'era tutta l'allegria e la misera delle notti d'estate del presente e del passato".

Un romanzo molto lontano dalla mia realtà, crudo, intenso e commovente.

Un mondo senza speranza quello dei malandrini di questa Roma, eppure un mondo vitale quanto spietato.

Il mondo dei ragazzi delle borgate negli anni '50, fra la tiburtina e
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gianluca
Mar 14, 2014 gianluca rated it it was amazing  ·  review of another edition
Commovente, tragico, cattivo. Per curiosità mi sono letto alcune cose riguardo a questo romanzo e la cosa incredibile è che rileggendo qualche trama diffusa in Internet sono rimasto quasi sconvolto dalla quantità di drammi che si mescolano nel libro, drammi di cui mi ero reso conto ovviamente, ma che nella scrittura fluida e coinvolgente di Pasolini quasi perdono il loro singolo peso, per scivolare verso una più grande ma anche delicata distruzione comune. Da leggere assolutamente.
Lisetta
Sep 01, 2012 Lisetta rated it really liked it  ·  review of another edition
Mentre leggevo questo libro, mi ricordavo contemporaneamente alcuni film del neo-realismo, o i racconti e foto dei miei nonni, e mi rendo conto che quella Roma non c'�� pi�� da un pezzo. Per fortuna sotto certi aspetti, ma anche un grande peccato, per altri....!
Andrea
Nov 21, 2013 Andrea rated it really liked it  ·  review of another edition
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it, click here.
Pasquale
Jun 05, 2016 Pasquale rated it really liked it  ·  review of another edition
Ambientato nelle peggiori borgate e/o periferie romane del dopoguerra, capolavoro di linguaggio e stile. Quasi un documento storico. Emozionante e tragico.
Juan Jiménez García
Pier Paolo Pasolini. Incurable conciencia de no existir

La construcción de un mundo propio (por llamarlo de algún modo), la búsqueda de una realidad que no le resultara ajena, le llevó a Pier Paolo Pasolini no pocas obras, que coincidieron en el tiempo, pero no en la forma. Su poesía, su prosa y su cine se entregaron a ese esfuerzo entrecruzándose con su propia vida, hasta encontrar un forma y, por qué no decirlo, una épica. Una épica de los escombros, de los despojos, del muerto de hambre, del c
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Nikola
Pier Paolo Pasolini sigurno je poznata ličnost ljubiteljima filma. Njegova ekranizacija de Sadeovog djela ''120 dana Sodome'', koju je smjestio u doba Mussolinijevog režima, kao vrlo direktna kritika bolesne fašističke ideologije, smatra se dan danas jednim od vizualno najbrutalnijih komada filmske umjetnosti, poslije kojega je, nažalost, Pasolini ubijen.
Osim što je poprilično poznat u svijetu zbog tog šokantnog filmskog djela, Pasolini je, uglavnom u Italiji, prije svega cijenjeni pisac. Djelo
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Dalì
Jan 05, 2016 Dalì rated it liked it  ·  review of another edition
Nelle mia testa leggevo i dialoghi e mi sembrava di sentirli: tutti rigorosamente in romano, parolacce incluse, ma senza risultare fuori luogo o volgari. Ogni vicenda, perfettamente inserita in un luogo preciso ed evocata da parole fatte a posta: come le prese in giro, che un sorriso lo strappano sicuramente.
Eppure, eppure, eppure… certo, l’ho percepito l’amaro, la tristezza, anche il vuoto di tutto. Il fatto che i sentimenti sembrassero fatti da parte, pronti ad essere colti solo in minuscoli
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Klara Woodson
Oct 13, 2014 Klara Woodson rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: 1001-books
È stato il mio primo incontro con Pasolini come scrittore. Sono una grande fan dei suoi film ed ero molto curiosa di vedere cosa avrei pensato dei suoi libri. Devo dire che mi aspettavo una lettura sconvolgente e fuori dagli schemi, che mi avrebbe forse fatto sentire persino a disagio.
Invece, è stata una lettura molto semplice e scorrevole, che non mi ha mai fatto uscire dalla mia "comfort zone", senza per questo risultare banale o troppo scontata. Per certi versi, in effetti, potrei dire che an
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Fabio Parisini
Apr 15, 2016 Fabio Parisini rated it really liked it  ·  review of another edition
Il libro racconta la storia di alcuni ragazzi nelle borgate romane, dall'immediato dopoguerra ad alcuni anni dopo.
Il protagonista in qualche modo è il Riccetto, da giovane pischello con Marcello e Agnoletto, poi con compagni che cambiano: il Lenzetta, il Caciotta, il Begalone, Alduccio, e altri.
Ci sono tante brevi storie che si intrecciano: quando il Ricetto e un compare vanno ad aiutare un vecchio a rubare i cavoli per le figlie, allo scopo di conoscerle. Quando rubano i soldi a un cieco per an
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Davide
Jul 17, 2013 Davide rated it liked it
Le vicende del Riccetto e dei suoi compari, ragazzi sbandati nella Roma dell'immediato dopoguerra, vengono narrate con un linguaggio crudo e uno stile neorealista. Si tratta del medesimo tipo di sguardo che in seguito verrà trasposto su pellicola dallo stesso Pasolini nei suoi primi film, Accattone, Mamma Roma, La ricotta. La tragica assenza degli adulti, il vivere alla giornata di stratagemma in stratagemma, di truffa in truffa, l'abbrutimento umano, la miseria; tutte cose che conosciamo, in ma ...more
T4ncr3d1
Romanzo, romanzo a episodi, raccolta di racconti: le definizioni si sprecano, ma la sua natura rimane sempre quella, caotica eppure fluida insiemistica di degrado sociale e giovanile tra le borgate romane. Nell'intenzione dell'autore, un autentico esperimento stilistico, anzi linguistico, ma sarebbe forse più opportuno dire proprio "glottologico". L'artificiosità tecnica mi pare il fortissimo limite di questo libro, sebbene Pasolini stesso si ritenesse soddisfatto dell'opera, in cui aveva raggiu ...more
Nicolas Baygert
Dissection pasolinienne de la misère humaine juvénile dans la Rome de l'immédiat après-guerre.



Description de l'errance quotidienne de petites frappes, au ventre creux, à la libido meurtrie - vie de bohème imposée.



Point de misérabilisme dans ce texte; une pathographie quasi animalière et sans complaisance d'ères lâchés sans but dans une existence de parasites, ponctuant l'absurde de chants triviaux et d'une goguenardise bon-enfant.



Détresse familiale; poivrots violents et Médées en loques, carc
...more
Tiny
Jul 17, 2012 Tiny rated it it was amazing  ·  review of another edition
I have a masters in Italian Literature and I came across this book in my studies. It was fantastic and is easily in my top 3 of personal favorites of all time. A truly great book creates an emotional roller coaster for the reader and Pasolini accomplishes that in spades. This book is at times tragic and will pull on your heart, other times it's shocking and vulgar and will have you asking yourself "Did that just happen?" The genius of Pasolini's writing however comes from the underlying comedic ...more
Suzanne
Dec 20, 2014 Suzanne rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: book-club
I struggled to get into this book, finding the characters alien and the language almost impenetrable, but was glad I persisted. Pasolini wanted to relate events and people as he had experienced them in his sojourn in Rome in the early 1950s and the rough language and the petty criminal activities carried out do give a shock of realism to the story which would be difficult to achieve in any other way. The narrative style reveals a deep sympathy with the characters and helps to explain the nature ...more
Gianmarco
Oct 28, 2015 Gianmarco rated it it was amazing  ·  review of another edition
Stunning picaresque novel which speaks about children growing up in the suburbs of Rome in the '50s. I used to live there, and the detailed descriptions of the places those kids hang around, paints a perfect picture in my head of how life used to be like 60 years ago. It is written with the technique called eclipse of the narrator, using local language and slangs, even though you can still feel the subtle filter of Pasolini. For those who can't understand some terms, in the late releases there's ...more
Licia
Purtroppo non sono riuscita ad andare avanti con questo romanzo. So che è un abominio mettere da parte Pasolini, ma la lettura era fin troppo cruda per i miei gusti. Dovevo leggerlo per la scuola, ma dato che mi sono arenata, mi limito a dire che non sono riuscita ad apprezzare il Maestro Corsaro come speravo. La mia prof d'italiano mi disprezzerà per questo, ma spero che comprenda che ci sono persone che non riescono ad apprezzare fino in fondo la poetica di, a suo dire, l'ultimo grande artista ...more
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  • Uomini e no
  • A Woman
  • La cognizione del dolore
  • The Time of Indifference
  • To Each His Own
  • History
  • Don Giovanni in Sicilia
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  • The Moon and the Bonfire
  • Reeds in the Wind
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  • Il partigiano Johnny
  • Fontamara
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  • La ragazza di Bube
  • Lessico famigliare
  • La vita agra
  • Cronache di poveri amanti
37893
Italian director, screen writer, essayist, poet, critic and novelist, was murdered violently in 1975. Pasolini is best known outside Italy for his films, many of which were based on literary sources - The Gospel According to Saint Matthew, The Decameron, The Canterbury Tales. Pasolini referred himself as a 'Catholic Marxist' and often used shocking juxtapositions of imagery to expose the vapidity ...more
More about Pier Paolo Pasolini...

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“La luna era ormai alta alta nel cielo, s'era rimpicciolita e pareva non volesse più aver che fare col mondo, tutta assorta nella contemplazione di quello che ci stava al di là. Al mondo, pareva che ormai mostrasse solo il sedere; e, da quel sederino d'argento, pioveva giù una luce grandiosa, che invadeva tutto.” 0 likes
“Sopra i tetti delle case si vedevano striscioni di nubi, sfregati e pestati dal vento, che, lassù, doveva soffiare libero come aveva soffiato al principio del mondo.” 0 likes
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